Statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “ Luci tra le Camelie” onlus  

Art. 1) E’ costituita una libera associazione denominata “Luci tra le Camelie” onlus.  L’associazione è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi del D. lgs. 4 dicembre 1997, n.460 e successive modifiche ed integrazioni e può operare sia in ambito regionale che nazionale e può istituire delegazioni ed uffici in Italia. Dovrà necessariamente utilizzare la locuzione “ONLUS” sia per tutte le comunicazioni rivolte al pubblico sia nell’impiego di qualsiasi segno distintivo a far data dal suo effettivo inserimento nell’anagrafe unica delle ONLUS tenuto dall’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lazio.  

 Art. 2)Sede - L’associazione ha sede in Santa Marinella 00058 (Roma), via delle Camelie 30.    

Art. 3)Scopo - L’associazione,  che non ha finalità di lucro, ha esclusivamente come oggetto specifico l’attività di assistenza sociale e socio- sanitaria a persone in situazione di disagio psicologico e fisico. Nell’ambito della suddetta finalità, si propone di attuare gli scopi sociali  mediante: - la creazione e la gestione di centri di accoglienza e di solidarietà umana;      - la promozione, il sostegno e l’organizzazione di azioni  ed iniziative umanitarie;  - la creazione di un adeguato supporto psicologico alle persone svantaggiate e sofferenti ed ai loro familiari; ed inoltre potrà effettuare come attività connesse e correlate: - incontri, convegni e corsi di studio culturali e scientifici;  - pubblicare e diffondere un periodico, testi e libri dalla stessa realizzati;  - promuovere la sicurezza sulle strade ed infondere senso di responsabilità nelle persone per prevenire situazioni critiche. L’associazione per i fini di cui sopra, potrà organizzare congressi su qualsiasi tema ed argomento, patrocinare e/o sponsorizzare manifestazioni in genere, comunque attinenti, connesse e collegate con gli scopi associativi e divulgare i propri scopi mediante radio, numeri verdi telefonici e supporti audiovisivi.  L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle di cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente. Per il conseguimento dei propri scopi, l’associazione, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte  pubbliche  di  fondi  mediante  offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.

 Art. 4) – Soci-  L’associazione    è   composta   da  soci   fondatori, ordinari e sostenitori. Sono soci fondatori le persone fisiche e gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione e tutti coloro che verranno ammessi successivamente con tale qualifica dal Consiglio Direttivo.  Sono soci ordinari le persone fisiche e gli enti che verranno ammessi a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo. Sono soci sostenitori le persone fisiche e gli enti che essendosi particolarmente  distinti nella collaborazione o nel sostegno all’attività dell’associazione, verranno ammessi  con  tale qualifica a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che   decide inappellabilmente sulla ammissione dei soci, con delibera approvata almeno dalla maggioranza dei suoi membri entro trenta (30) giorni.  L’ammissione  all’associazione  non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva facoltà di recesso di cui infra.

Art. 5)  - I soci hanno tutti uguali diritti. L’ammissione del nuovo socio diventerà operativa e sarà annotata nel libro soci, solo dopo che  da  parte  dello  stesso  sia  stato  effettuato  il versamento della quota, nonché il versamento di quant’altro dovuto nei termini e secondo le modalità stabilite dal Consiglio ovvero dallo statuto. L’entità della quota sarà determinata di anno in anno dal Consiglio Direttivo per ciascuna categoria e dovrà essere versata comunque precedentemente  alla data dell’assemblea che approva il bilancio. I  soci  non  assumono  alcuna  responsabilità  oltre  l’importo   delle rispettive quote. La qualità di socio si perde per recesso, per morte o per  esclusione deliberata dal consiglio direttivo in caso di morosità o di indegnità del socio a  causa di attività pregiudizievole all’associazione o  incompati- bile con le finalità della stessa. Il recesso, comunicato dopo la data dell’assemblea che approva il bilancio preventivo, non esonera dal pagamento della quota per il relativo anno.  È escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso.   

Art. 6 )Patrimonio  - L’associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:   a) dalle quote associative;   b) dai beni o contributi che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo;  c) dal ricavato delle manifestazioni e delle attività organizzate dall’associazione;  d) dai redditi derivanti dal suo patrimonio.

Art. 7) – Organi  - Sono organi dell’associazione:  a) l’Assemblea dei soci;  b) il Consiglio Direttivo;  c) il Comitato Esecutivo;  d) la Presidenza;  e) il Tesoriere;  f) il Segretario;  g) il Collegio dei Revisori dei Conti;  h) il Collegio dei Probiviri. Tutte le cariche sono gratuite; tuttavia il Consiglio potrà attribuire al Segretario una indennità annuale nei limiti previsti dall’art. 10, sesto comma, del D.lgs. n. 460/1997.  

Art 8) Assemblea -  L’assemblea   è   costituita  dai   soci   aventi diritto di voto, che siano in regola con il versamento dei contributi deliberati dal Consiglio. L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente entro la fine del mese d’aprile; essa è inoltre convocata ogniqualvolta il Presidente o il Consiglio lo ritengano opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci in regola con i contributi sociali. Le convocazioni dell’assemblea sono fatte mediante lettera, contenente l’ordine del giorno, spedita, anche a mezzo fax o posta elettronica, a ciascuno dei soci almeno trenta giorni prima di quello fissato per  la riunione. L’assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua mancanza, dal Vicepresidente, se nominato o da altra persona designata dall’assemblea medesima.   

Art. 9) – Sono di competenza dell’assemblea: a) l’approvazione  della  relazione  del Consiglio Direttivo sull’ attività svolta dall’associazione;  b) l’approvazione  del  bilancio  annuale preventivo e consuntivo; c) la  nomina  del  Consiglio  Direttivo  con la designazione della  carica di Presidente;  d) la nomina del Collegio dei Revisori;  e)  la nomina del Collegio dei Probiviri;   f) qualsiasi delibera attinente l’associazione, ad essa sottoposta dal Consiglio;  g) l’approvazione di un regolamento interno;  h) le modifiche dello statuto e del regolamento interno nonché lo scioglimento dell’associazione e la nomina di uno o più liquidatori.  

Art.10) -  Ogni socio maggiorenne, quale ne sia la categoria, ha diritto di voto per  tutte le deliberazioni della assemblea  ivi comprese quelle attinenti l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, nonché la nomina degli organi direttivi dell’associazione.  Ogni  socio  può  farsi  rappresentare  da altro socio, avente analogo diritto di voto, mediante delega scritta. Nessun socio può essere portatore di più di tre deleghe. L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà del numero complessivo dei soci aventi diritto di voto ai sensi del presente statuto;  in  seconda  convocazione  qualunque  sia il numero dei soci aventi diritto di voto, intervenuti in proprio o per delega. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta  dei  votanti,  salvo per le elezioni delle cariche sociali per le quali è sufficiente la maggioranza relativa. Per le modifiche al presente statuto o per lo scioglimento dell’associazione è richiesto il voto favorevole di almeno i ¾  dei soci. Delle deliberazioni dell’assemblea viene fatto constare con apposito verbale redatto dal Presidente e dal Segretario dell’assemblea. Art. 11) – Consiglio Direttivo - Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da 3 (tre) a 9 (nove) eletti dall’assemblea anche tra i non soci e dura in carica tre anni. I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell’esercizio è in facoltà del Consiglio stesso di cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio.

Art. 12) - Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente o  in  mancanza  dal  Vicepresidente con avviso contenente l’ordine del giorno spedito almeno dieci giorni prima dell’adunanza (salvi i casi di urgenza con telex o telefax o posta elettronica almeno cinque giorni prima). Il Consiglio è convocato inoltre quando ne faccia richiesta almeno un terzo del Consiglio in carica. Le sedute  sono  presiedute  dal  Presidente  o in mancanza dal Vice Presidente o in mancanza da persona designata dagli  intervenuti.  Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti.  In  caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio può nominare tra i suoi membri il Comitato Esecutivo,  il Tesoriere,  il Vice Presidente e il Segretario, che può essere  anche persona  estranea  al  Consiglio  e,  ove  non vi abbia già provveduto l’assemblea,

nomina il Presidente.

Art. 13) - Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria  e  straordinaria dell’associazione,   la  promozione   e   l’organizzazione    dell’attività sociale,  la 

 erogazione  dei mezzi di cui dispone l’associazione per il raggiungimento  dei  fini  di  cui  al presente statuto. Il Consiglio deve redigere annualmente il bilancio preventivo e consuntivo, sulla  base delle bozze predisposte dal Tesoriere. Il Consiglio determina l’ammontare delle quote associative minime da versarsi annualmente da ciascuna categoria di soci e l’ammontare  di eventuali contributi da versare una tantum nonché il termine entro il quale gli stessi devono essere versati. Il Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi membri, al Comitato Esecutivo o al Segretario.

Art. 14) – Comitato Esecutivo - Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da altri tre Consiglieri. Il Comitato Esecutivo esplica le attribuzioni e i compiti affidategli dal Consiglio Direttivo. Per le convocazioni delle adunanze del Comitato Esecutivo e per la validità  delle  relative  deliberazioni  si  applicano, ove compatibili, le norme previste nel presente statuto per le adunanze del Consiglio Direttivo.

Art 15) – Presidenza - Al Presidente ed al Vice Presidente spetta la legale rappresentanza dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale e di volta il volta, con la facoltà di nominare procuratori; in caso di sua assenza o impedimento le funzioni del Presidente verranno svolte dal Vice Presidente.

Art. 16) – Tesoriere - Il Tesoriere tiene la cassa, compila annualmente le bozze di bilancio preventivo e consuntivo e redige una relazione sulla gestione economica della associazione da sottoporre  all’assemblea.

Art. 17) – Segretario - Il Segretario cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria dell’associazione. Esercita tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio.

Art. 18) – Collegio dei Revisori - Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti, anche tra i non soci, dell’assemblea, con la designazione del Presidente. Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita le funzioni di controllo contabile dell’associazione e ne riferisce all’assemblea. Il Collegio dei Revisori dei Conti resta in carica tre anni ed i Revisori sono rieleggibili.

Art. 19) – Collegio dei Probiviri - Tutte le eventuali controversie insorgenti tra gli associati o tra gli associati e l’associazione o i suoi organi saranno sottoposte alla competenza di un Collegio di Probiviri composto da tre membri nominati dall’assemblea. I Probiviri durano in carica tre anni e sono rieleggibili; giudicheranno “ex bono et aequo” senza formalità di procedura. La loro decisione sarà inappellabile.

Art. 20) – Esercizio- Gli  esercizi  dell’associazione si chiudono  il 31 dicembre di ogni anno.

Art.  21) - Utili e avanzi di gestione- È fatto divieto all’Ente di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve  o capitale  durante  la  vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano  effettuate  a  favore  di  altre ONLUS che per legge, 

statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili  e gli

 avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoria- mente   per  la  realizzazione delle attività istituzionali o di quelle  ad esse direttamente connesse. Art. 22) –Regolamento interno- L’assemblea può approvare un regolamento interno, che verrà elaborato a cura del Consiglio di Amministrazione.

Art. 23) Durata e scioglimento - L’associazione ha durata illimitata. L’associazione si scioglie per delibera dell’assemblea o per inattività dell’assemblea protratta per oltre due anni. In caso di scioglimento, l’assemblea nomina uno o più liquidatori e l’eventuale patrimonio residuo dell’ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell’assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l’organismo di controllo di cui all’art. 3- comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge..

Il presente Statuto è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea dei soci fondatori.

  ILPRESIDENTE   (Enrico Piendibene)       Il SEGRETARIO (Alessandra De Luca) 

 

 

 


Comitato:

 

Soci Fondatori e incarichi

Presidente:            Enrico Piendibene

Vice Presidente:     Ivana Luci

Tesoriere:             Roberto Di Giacomo

Segretaria:            Alessandra De Luca

Consiglieri:           Adriana Capotosti

                           Francesca Pranzetti

                           Assunta Valentini

                           Silvana Geraldi

                           Daniele Rosati

 

L'associazione riceve il riconoscimento e quindi viene iscritta all'albo O.N.L.U.S. il 10 marzo 2010.

Cod. Fiscale 91058380584

 

La quota per socio ordinario è di euro 15,00 per l'anno 2011.

 

I versamenti a favore dell'associazione e per i vari eventi programmati e programmabili, potranno essere effettuati tramite:

- vaglia postale intestato a:

associazione onlus "Luci tra le Camelie" Piendibene Enrico, Via  delle Camelie 30- 00058 Santa Marinella.

- bonifico bancario intestato a:

associazione onlus "Luci tra le Camelie" Piendibene Enrico, Via  delle Camelie 30- 00058 Santa Marinella.

IBAN  IT 35 T 08327 39410 000000001014

   

In qualunque momento siamo raggiungibili attraverso i numeri telefonici: 3663564883    3396404231

e mail: lucitralecamelie@alice.it

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