Da Orietta     lunedì 03/11/2014 16.13

Ho perso mio figlio da circa tre mesi, aveva trenta anni, era bello, intelligente, un bravo medico; si è ammalato di leucemia, abbiamo tentato di tutto. E' stato tutto inutile, ma soprattutto ha sofferto moltissimo. Venti mesi di dolore ,di speranze,di preghiere, di sofferenze indicibili.Ed adesso lo strazio di una vita che non ha più senso, i sensi di colpa perchè sono viva, la mancanza che ti dilania. Mi sono avvicinata attraverso la lettura alle teoria della teosofia, ed avere contatti con lui sarebbe bellissiomo, ma ho paura. So che se si è cattolici queste pratiche non sono consentite ed inoltre se questo per punizione , mi impedisse nell'aldilà di rivederlo?


Carissima mamma

cerco di rispondere  alle domande che lei si pone e che ci siamo posti tutti nel momento in cui siamo stati costretti ad intraprendere un cammino su un sentiero impervio e a molti sconosciuto ma che si rivela

con il tempo un percorso meraviglioso perché ci fa comprendere che i nostri cari non si sono separati da noi perché vivono spiritualmente al nostro fianco momento dopo momento.

La vita, che dall'istante in cui suo FIGLIO si è distaccato dal mondo terreno ed a lei ora sembra inutile, ha un senso ed i nostri figli, dal loro mondo ci sollecitano a viverla come prima e vedrà che, con il

tempo, si troverà involontariamente sollecitata a dar vita ad una qualche attività benefica.

I sensi di colpa, generalmente, li avvertiamo tutti ma ciò che ci accade è stato da noi scelto al momento della nostra venuta nel mondo terreno.

Perché credere che il riaprire il dialogo con il proprio caro sia peccato e non accettato dalla Chiesa o io direi da una parte dei sacerdoti conservatori?

È meraviglioso, cara mamma, ristabilire quel dialogo che momentaneamente abbiamo pensato si sia interrotto, è meraviglioso sentirsi dire il bene che ci hanno voluto e che abbiamo loro donato, è meraviglioso sentirsi ricordare quanto è stato dolce per loro trascorrere  attimi insieme a noi durante la loro permanenza nel mondo terreno.

 In   data 17/10/14 in un contatto di scrittura ispirata con nostro figlio Daniele  ricevo quanto le trascrivo:

La vita appare sempre piena di misteri, l'importante è assuefarsi ed accettare gli eventi  con animo sereno sapendo che tutto è guidato da esseri perfetti che operano secondo il nostro volere accettato allora nel momento della nostra discesa tra gli umani.

La invito anche a leggere sul nostro sito il messaggio :Il nostro postino.

 

Noi ci incontriamo il giorno 8 novembre presso la Casa per Ferie "Mater Gratiae" via Aurelia 82 - 00058 Santa Marinella alle ore 15,20: se ha la possibilità partecipi all'incontro.

Mi auguro di averle aperto un po’ il cuore alla speranza. Controlli quanto le accade intorno!!!!

Un caro saluto

Adriana Enrico Piendibene

da Roberto in data 9/5/15

 
Buona Sera,  
sono Roberto e vivo a Catania, ho già parlato con Enrico Piendibene in occasione del Convegno del 15/16/17 maggio 2015 "A te che resti" in cui, per l'occasione, anche io sarò felice di essere presente. 
Adesso, riepilogando, cercherò di fare un sunto della mia triste esperienza per la perdita (spero temporanea) di mia moglie Pinella volata in cielo ad appena 48 anni il 16 giugno 2015 a causa di una malattia tumorale iniziata nel 2007.
Mia moglie Pina è stata tutto per me, amante, amica, compagna, moglie, tutto, noi non abbiamo avuto figli ma ci conosciamo dal 1981 (tempi di scuola) e, tra tira e molla, sono passati 33 anni di vita in comune. 
Non ho mai creduto di poterla perdere così da un giorno all'altro, sperando di poter mantenere la malattia sotto controllo, ma così non è stato; è proprio vero che quando arriva la nostra ora non c'è niente che si possa fare.
 
Adesso mi ritrovo qui, nella nostra casa, tutto solo, senza quella linfa vitale che lei mi dava con la sua energia, con il suo amore, con la sua simpatia... credetemi, ma già lo sapete, che si arriva ad un millimetro dalla pazzia per il dolore. 
Un pò per disperazione, un pò per bisogno di fede e un pò perchè non mi rassegno, mi sono avvicinato al mondo dello spirito chiedendo a chiunque ne facesse parte spiegazioni e mi sono imbattuto in 2 sensitive per corrispondenza su Facebook. 
Anna  e Jania  mi hanno seguito fin dagli ultimi giorni di vita di mia moglie consigliandomi di non trattenerla col mio egoismo che è normale, istintivo e terreno, ma di lasciarla andare serenamente perchè il suo momento era ormai arrivato, gli angeli della guarigione (Onlus Andaf) non potevano più fare niente in questa fase terminale e lei negli ultimi 10 giorni mi disse con amore immenso e incondizionato che mi perdonava tutti gli errori che ho fatto nei suoi confronti mostrando una bontà che non avevo mai visto esclamando per giunta "SARAI RICOMPENSATO" (per la tua dedizione in questi anni di malattia).
 
Subito dopo la sepoltura, sempre su consiglio di Anna e Jania, disperatissimo, ho pregato per avere dei segnali e questi miracolosamente si sono verificati con visualizzazioni, sogni, messaggi metafonici, trasmissione di pensiero (telepatia perchè in vita eravamo molto telepatici)....  
Mi sono convinto che lei c'è ancora, anche se invisibile, e fa quello che può pur avendo grossi limiti nel contatto con me. 
Quasi tutte le notti viene in sogno, mi lascia messaggi, anche la metafonia mi ha dato tanto con i coniugi Desideri (Danila), Adriana Scaficchia e Riccardo Di Napoli (persone splendide)... ringrazio Dio per tutto questo, partecipare ai convegni sulla vita trascendentale mi sta cambiando e sono sicuro che dietro tutto questo c'è sempre lei con il suo infinito amore. Ti amo Pinò (così la chiamavo in confidenza)  e ti ringrazio per tutto quello che mi hai dato qui e che continui a darmi da lì.
Spero di raggiungerla quando sarà il mio momento e vivere con lei per l'eternità. Grazie a Dio.   
                                                             Roberto

Scrivi commento

Commenti: 2
  • #1

    iva (giovedì, 03 marzo 2016 14:12)

    salve
    si e' proprio vero i nostri cari ci vedono ci seguono sempre in tutte le nostre cose della vita terrena a me e' morta una sorellina di 11 anni in un sogno mi ha detto IVA IL SOGNO TI DICE CHE PICCOLA NON SONO VESTITA DI BIANCO ORA SONO PURO SPLENDORE C'ERA UNA ALTRA VITA AD ATTENDERMI AL MATTINO TI METTI IL ROSSETTO E UN PO DI TRUCCO QUANDO ERI IN CINTA TI ACCAREZZAVO IL VENTRE IMSOMMA SONO PASSATI PIU DI 50 ANNI E LEI E' STA SEMPRE ACCANTO A ME QUINDI STIA TRANQUILLO CHE SUA MOGLIE LE STA VICINO SE VUOLE MI PUO CHIAMARE 3476526264 IVA

  • #2

    Claudio (lunedì, 15 maggio 2017 21:24)

    Anche se il mio percorso in questo periodo della mia esistenza si è fatto particolarmente difficile desidero porgere un caloroso ringraziamento ad Enrico ed Adriana per il loro splendido convegno 2017,e un ringraziamento particolare all'amica Venera Siracusa,il cui grande cuore consente sempre la buona riuscita dei contatti.

    15.05.2017

Se ti piace questo sito, visita "Contatti" lascia un tuo messaggio e un tuo pensiero
Se ti piace questo sito, visita "Contatti" lascia un tuo messaggio e un tuo pensiero